Iniziativa speciale - Fondazione Franco Albini
Lo scenario
L’impegno di Accenture e della sua Fondazione nell’ambito dell’arte e della cultura è volto a supportare e valorizzare importanti iniziative, non solo sotto forma di sponsorizzazione, ma offrendo anche un contributo tecnologico e innovativo, finalizzato a conservare, valorizzare e diffondere il patrimonio italiano. Tale impegno ha portato a numerose collaborazioni con enti culturali di rilievo: la più recente quella con il Modigliani Institute per la realizzazione di eventi esclusivi dedicati all’artista.
Coerentemente con questa impostazione, in occasione del Corporate Christmas 2007, Accenture e la sua Fondazione intendono dare il proprio contributo alla storia del design italiano sostenendo l’opera di Franco Albini, uno dei più importanti architetti e designer italiani della corrente del razionalismo, allievo di Gio Ponti e maestro di Vittorio Gregotti e Renzo Piano.
Architetto innovativo e dall’inconfondibile stile, Franco Albini, attraverso la sua architettura, cerca di sviluppare una “via italiana” all’interno del “rinascimento europeo”. Alla base della sua indagine emerge il tema della leggerezza interpretato grazie alla sua sottile capacità di descrivere un universo senza peso, liberando i corpi dalla gravità in modo da lasciarli fluttuare nello spazio. Albini ha manifestato sempre la volontà di confrontarsi con la materia piegandola alla dimensione artigianale fino a comporre spazi costruiti “con l’aria e con la luce” declinati in opere urbane, oggetti di design, allestimenti espositivi e museali.
L’iniziativa Accenture, con le proprie competenze tecnologiche, affiancherà la Fondazione Franco Albini con un progetto atto a valorizzare e divulgare il patrimonio culturale testimoniato dall’archivio Franco Albini, che raccoglie:- i disegni originali su carta da lucido in diversi formati e la documentazione dei progetti dal 1935 al 1977 (Franco Albini) e dal 1977 ad oggi (Studio Albini-Helg-Piva)
- i progetti firmati da Franco Albini che contano un totale di circa 22.000 disegni
- l’archivio fotografico con oltre 46.000 foto d’epoca e 2500 diapositive
- alcuni tra i più famosi pezzi di design quali: il Televisore Orion Brionvega (1961-62, Compasso d’oro nel 1964), la poltroncina Luisa (Compasso d’oro nel 1955), la sedia in vimini Margherita (1951-52), la poltrona Tre Pezzi (1959), la poltrona Fiorenza seconda versione (1956 Arflex Milano), la libreria a montanti (Compasso d’oro nel 1958), ed altri.
Questa collaborazione mira a offrire ampio accesso a uno dei periodi più significativi dell’architettura e del design italiano.
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